L'evoluzione dello standard di ricarica wireless Qi. La prima generazione di Qi1 (2010) partiva da 5 W, per poi arrivare a 15 W tramite l'Extended Power Profile (EPP), gettando le basi per la ricarica wireless. Il Qi2.0, lanciato nel 2023, ha introdotto in modo innovativo la tecnologia Magnetic Power Profile (MPP), che ha migliorato significativamente l'efficienza energetica e la precisione di allineamento dei dispositivi, mantenendo una potenza di 15 W.
Qi2.1, rilasciato nel 2024, ha ulteriormente ampliato la compatibilità con gli scenari, aggiungendo il supporto per custodie magnetiche per telefoni (come il Samsung Galaxy S25) e bobine mobili (per applicazioni in-vehicle). Il prossimo Qi2.2 prevede di aumentare la potenza a 25 W, mantenendo i vantaggi dell'allineamento magnetico e migliorando la gestione del controllo della temperatura per soddisfare le esigenze dei dispositivi ad alte prestazioni.
Qi1
Qi1, il primo standard di ricarica wireless lanciato dal Wireless Power Consortium (WPC) nel 2010, adotta la tecnologia a induzione elettromagnetica. Inizialmente, la sua potenza massima era di 5 W, ma nel 2015 è stato aggiunto l'Extended Power Profile (EPP), che ha portato la potenza massima a 15 W. Qi1 è applicabile a dispositivi leggeri come smartphone e auricolari, promuovendo la diffusione della ricarica wireless. Adotta un design con allineamento della bobina senza funzione di allineamento magnetico, che può portare a una riduzione dell'efficienza a causa della deviazione di posizione. Ciononostante, Qi1 ha stabilito un meccanismo di sicurezza relativamente completo, come il rilevamento di oggetti estranei (FOD) e la protezione dal controllo della temperatura, che costituisce una base importante per gli standard successivi.
Qi2.0
Rilasciato ufficialmente nel 2023, lo standard Qi2.0 ha introdotto il meccanismo di "allineamento magnetico" (Magnetic Power Profile, MPP in breve), incorporando essenzialmente il concetto chiave del MagSafe di Apple. La potenza di ricarica rimane a 15 W, ma la funzione di attrazione magnetica offre una maggiore efficienza energetica, una minore dispersione di calore e una migliore esperienza utente. Qi2.0 si concentra sui dispositivi con ecosistema magnetico come smartphone e accessori e supporta la ricarica compatibile dei dispositivi Qi1. Rafforza i meccanismi di sicurezza e migliora il rilevamento di oggetti estranei, diventando la prima soluzione di ricarica wireless magnetica veramente standardizzata. Apple l'ha adottata completamente a partire dalla serie iPhone 12.
Qi2.1
Lanciato nel 2024, lo standard Qi2.1 amplia gli scenari applicativi magnetici basati su Qi2.0. Aggiunge il sistema di certificazione "Qi2 Ready", consentendo ai telefoni non magnetici di realizzare funzioni MPP tramite custodie magnetiche dedicate. Attualmente, è supportato principalmente dalla serie Samsung Galaxy S25 e si prevede che altri modelli lo supporteranno in futuro. Inoltre, introduce la tecnologia "trasmettitore a bobina mobile", che consente alla bobina trasmittente di muoversi e allinearsi con il dispositivo ricevente, migliorando l'efficienza della ricarica wireless a bordo veicolo. La potenza di ricarica rimane di 15 W, ma è più raffinata in termini di compatibilità ed esperienza utente. Qi2.1 aggiunge anche dettagli di certificazione come i test di interferenza della fotocamera, si adatta a più strutture di dispositivi e si espande ulteriormente negli ecosistemi automotive e degli accessori multi-forma.
Qi2.2
Previsto per la fine del 2024, lo standard Qi2.2 presenta un'importante novità: la potenza di ricarica wireless aumenta a 25 W, diventando la versione più potente tra quelle attualmente disponibili negli standard Qi. Si basa ancora sul meccanismo di allineamento magnetico di Qi2, ma migliora ulteriormente l'efficienza energetica e la gestione della dissipazione del calore.
Questo standard è rivolto principalmente ai futuri dispositivi mobili ad alta potenza e rimane retrocompatibile con Qi2.0 e Qi1. È noto che marchi come Apple e Google intendono lanciare nuovi prodotti che supportino Qi2.2, il che dovrebbe spingere la ricarica wireless nell'era della "ricarica primaria ad alta velocità".
