Ricarica wireless: basta posizionarlo, non sono necessarie azioni extra!
La ricarica wireless sta gradualmente diventando parte integrante della ricarica dei dispositivi elettronici di uso quotidiano. Dagli spazzolini elettrici ai braccialetti intelligenti e agli smartphone, gli scenari applicativi della ricarica wireless si stanno ampliando sempre di più. Non solo semplifica il processo di ricarica, ma ci libera anche dai vincoli dei cavi di ricarica. Come funziona il principio "place-and-charge"?
Nota anche come ricarica induttiva o trasmissione di energia senza fili, la ricarica wireless è una tecnologia che consente ai dispositivi elettronici di ricaricarsi senza dover collegare cavi di ricarica tra il dispositivo e la piattaforma di ricarica. Il principio dell'induzione elettromagnetica è ampiamente applicato alla ricarica wireless per dispositivi elettronici: in un circuito chiuso, quando il flusso magnetico che lo attraversa cambia, viene generata una corrente indotta.
La ricarica wireless richiede in genere due bobine: una bobina trasmittente posizionata nella piattaforma di ricarica e una bobina ricevente integrata nel dispositivo elettronico. Quando una corrente variabile scorre attraverso la bobina trasmittente della piattaforma di ricarica, genera un campo magnetico variabile. Quando il dispositivo elettronico si avvicina alla piattaforma di ricarica, la bobina ricevente induce una corrente elettrica, che viene convertita in corrente continua (CC) attraverso il circuito per caricare il dispositivo.

